Pratici consigli di volo

Voliamo sempre in condizioni di estrema emergenza, con voli di aeroambulanza pediatrici, ma spesso ascoltiamo le esperienze dei  ns. amici  che volano con i propri figli e che si ritrovano in situazioni al quanto stressati .

Per loro e tutti gli amici vogliamo rispondere alle loro domande e su come comportarsi .
Si possono avere danni  o problemi in volo per l'orecchio di un bambino?  

Vi dico  che tutte le orecchie, tanto quelle degli adulti che  quanto quelle dei bambini,  devono durante la fase di atterraggio dell' aeroplano  sopportare  uno straordinario cambiamento della pressione.

Questa pressione obbliga l'organo a lavorare in maniera differente dal solito:
quando un aeroplano effettua l’atterraggio la pressione atmosferica subisce un improvviso aumento a cui l’orecchio deve rispondere affinché la stessa pressione al suo interno non contrasti con quella dell’ambiente esterno.    La tromba di Eustacchio lavorerà al massimo aprendosi  in maniera da bilanciare la pressione .

Un’insufficienza di questa operazione  della Tromba può causare  dolore, il tipico mal di orecchio, tecnicamente definito otite media baro-traumatica (lesione dell‘orecchio medio causata da variazioni della pressione), può essere molto  acuto e fastidioso pur essendo, nella maggioranza dei casi, solo un malessere transitorio che si affievolisce pian piano, per risolversi nel giro di poche ore.
Tecniche per prevenire il disturbo
Consiglio sempre per evitare il dolore  in fase di atterraggio e in ogni momento del volo, la sensazione di orecchio otturato, che spesso ci disturba, basta stimolare la deglutizione.
È per questo che è buona norma offrire ai bimbi caramelle da succhiare o gomme da masticare, fate in modo che in fase di atterraggio ne abbiano sempre a disposizione, saranno una dolce “cura” contro i problemi alle orecchie.
Sui ns. voli ambulanza non mancano mai caramelle e dolciumi e chewingum, da masticare sia per i pazienti che per lo staff.

Ma purtroppo quando i bimbi  sono molto piccoli,questo accorgimento non serve quindi dovete  attrezzatevi affinché in fase di atterraggio bevano o usino il ciuccio, se sono allattati al seno attaccateli perché succhino, così facendo i bimbi saranno portati naturalmente a deglutire e il rischio di spiacevoli fastidi alle orecchie si ridurrà sensibilmente.

Ricordatevi sempre  in fase di atterraggio, quando il pericolo di otite barotraumatica è maggiore, di mantenere il bimbo sempre sveglio.